Te ne sei andato in silenzio, in punta di piedi, senza far rumore.

Te ne sei andato in fretta, lasciando l'opera, giunta ormai a compimento.

Te ne sei andato, per guardare da un'altra angolazione la tua creatura.

Te ne sei andato: il tuo compito era finito, ma noi non l'avevamo compreso.

"... e quando avrete fatto tutto quello che vi Ŕ stato ordinato dite:
Siamo servi inutili.

Abbiamo fatto quanto dovevamo fare."
(Luca 17,10)

Caro Eugenio, grazie per tutto e per ogni cosa,

grazie per l'umiltÓ ed il coraggio,


grazie per la generositÓ e la passione.

Nel cuore custodir˛ sempre il calore del tuo sorriso.

Ti voglio bene, Donatella
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