Fraternità Francescana
Madre della Riconciliazione e della Pace

Il Natale, i bambini… e le mani degli adulti

È Natale! Il Bambino di Betlemme ci spinge a riflettere sui bambini di ogni luogo, di ogni razza, di ogni nazione.

Il Bambino di Betlemme ci ricorda che è venuto nell’Amore per condurci all’abbraccio misericordioso del Padre. Ci ricorda che è sufficiente accoglierlo, Lui che si consegna inerme e innocente nelle nostre mani. Ci ricorda che ha sperimentato il calore della mani di Maria e di Giuseppe. Ci ricorda, purtroppo, che altre mani lo hanno respinto fino a crocifiggerlo, fino ad escludere l’Amore, la Pace e la Gioia, dalla loro vita. Ci ricorda che ciò che è accaduto a Lui accade in ogni tempo… anche nel nostro tempo!

Bambini: una categoria che ci accomuna tutti, se non altro perché lo siamo stati tutti. Inteneriscono il cuore di molti, dei più. Sono capaci, con la loro innocenza, di riscaldare e dare vita a cuori induriti e moribondi. Nella loro debolezza muovono a carità, nella loro fragilità muovono a dedizione, nella loro povertà muovono a generosità.

I bambini sono poveri, sì, i più poveri. Non possiedono, sono disarmati, inermi, incompetenti, eppure sono ricchi: in loro è la forza di piegare i cuori degli adulti, di ridefinire confini, di modificare obiettivi, addirittura di andare oltre, dove la speranza non conosce limiti.

I bambini sono nelle mani degli adulti: in quelle mani si decide il loro futuro; con la loro povertà e con la loro ricchezza sono consegnati in quelle mani.

Un giorno non saranno più bambini: saranno adulti segnati da quelle mani, creative ed edificanti, rassicuranti e consolanti, amorevoli e accoglienti, oppure devastanti e deludenti, insicure e violente, indifferenti e respingenti.

Spesso si afferma, a ragione, che il problema dei bambini sono gli adulti. Certamente non tutti gli adulti, ma quelli che non hanno mani mosse da un cuore buono, bello e vero. Sono gli adulti che non hanno compreso il vero amore, l’amore di Gesù: amore che si dona, che si consegna senza riserve, che non pretende, che resta fedele a se stesso, nonostante ogni infedeltà e ogni tradimento dell’uomo.

Voler bene ai bambini, allora, significa amarli prima che siano concepiti, perché essi sono la vita rigenerante; significa accompagnarli nella gestazione, prendersi cura di loro con dedizione, fare spazio alle loro esigenze, sostenerli nella loro debolezza e fragilità, nutrirli di sani principi, oltre che di sani alimenti, prevedere i pericoli ai quali sono esposti, dotarli di strumenti utili al discernimento, camminare con loro garantendo la loro autonomia e la loro personalità.

Voler bene ai bambini significa, soprattutto, favorire la guarigione delle ferite interiori degli adulti, nelle cui mani gli stessi bambini stanno; significa promuovere la purificazione del cuore e della mente degli adulti che li affiancano, pregare per la liberazione degli adulti dalla schiavitù del Maligno, che tanto odia l’innocenza e la potenzialità dei bambini.

Quanto impegno per i bambini da parte degli adulti! Molti di questi “benefattori”, contemporaneamente, dovrebbero frequentare cammini spirituali utili alla loro piena conversione, dovrebbero riflettere sul vero bene, sulla Rivelazione di Gesù!

Quanta apparente pietà per i bambini, soprattutto poveri di beni materiali, violati, sfruttati…! Quanta incoerenza ed ipocrisia da parte degli adulti! Da una parte commozione, dall’altra pessima testimonianza di vita, cattivi esempi e parole sprezzanti, trasgressioni e malizia, falsità e vanità, bestemmie e violenze, verbali e psicologiche, senza contare il costante rifiuto dei valori cristiani, soprattutto cattolici.

Quelle mani adulte, di autentici orchi giganti, grondano sangue, di aborti, di violenze; quelle mani sono incapaci di accogliere la vita: sono mani che trasmettono angoscia, che producono insicurezza e tristezza.

Quanto hanno bisogno i bambini di adulti maturi, responsabili, accoglienti - di adulti che non abbiano paura di crescere e di invecchiare, che siano sereni e sapienti… Quanto hanno bisogno i bambini dell’Amore!

Per amore dei bambini, soprattutto per quelli più indifesi e bisognosi, prendiamoci cura anche degli adulti affinché riconciliati e pacificati siano mani sante in cui crescere ed essere pienamente realizzati, nella vera gioia e nella pace profonda e duratura del Bambino di Betlemme!

Fr. Cristoforo Amanzi ofm

01 Dicembre 2017

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