Fraternità Francescana
Madre della Riconciliazione e della Pace

Io vi ristorerò!


In questo periodo dell’anno l’attenzione dei più è volta al riposo della mente e del corpo, dopo lunghi mesi di lavoro e attività varie, faticose ed estenuanti, all’interno di ritmi vertiginosi e rumori assordanti, quelli di una società sempre più orientata alla crescita della produttività e del profitto, al divertimento di ogni tipo e al consumo di tutto ciò che allevia il senso di vuoto che la opprime. Una società che esclude il recupero degli autentici valori cristiani e si oppone alla maturazione di questi in chi naturalmente, sin da bambino, ne percepisce la bellezza e l’armonia.
In questo periodo dell’anno molti dei cosiddetti vacanzieri, anziché riposare e ritemprarsi, seppure da un punto di vista strettamente “laico”, si sfiancano a tal punto da tornare alle loro attività, lavorative e non, più stanchi di prima.
Pochi, in questo nostro travagliato tempo, ascoltano le parole sempre attuali di Gesù: "Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero" (Mt 11, 28-30).
Certamente, queste parole sono rivolte alla moltitudine di quanti, lungo un cammino esistenziale e, a volte, spirituale, percepiscono la stanchezza di una ricerca estenuante e senza frutti. Certamente, Gesù si rivolge a quanti sono, lungo il loro cammino, ostacolati e perseguitati, ed hanno difficoltà a procedere nella verità.
È altrettanto vero che sono parole che invitano ogni uomo ad accostarsi a Gesù lungo il cammino della vita, sostando nelle tante oasi di pace disseminate lungo la strada: la preghiera quotidiana nella quiete di una chiesa o di una casa; la meditazione della Parola o della vita dei santi nel silenzio di una stanza o tra il fruscìo delle foglie o il lento e costante susseguirsi delle onde; la partecipazione alla santa Messa domenicale, Pasqua settimanale, e modello di una vita all'insegna dell'umiltà, dell'ascolto della Parola, della fede autentica, della comunione sincera con Dio e con i fratelli, ed infine della benedizione di Dio e del Suo invio ai fratelli bisognosi del Suo amore; la ricerca di tempi prolungati che permettano all'anima affaticata e oppressa da ritmi e compromessi, a volte disumani, di ritemprarsi per la “buona battaglia”: il trionfo delle virtù sui vizi, soprattutto della Fede in Cristo Gesù, che, sola, può consentirci di ascoltarLo con amore e, con la buona volontà, sorretta dalla Sua grazia, renderci Suoi autentici discepoli, luce del mondo e sale della terra.
Gesù, mite e umile di cuore, ci chiede di imparare da Lui: ci chiama ad accogliere la Parola del Padre per mezzo di Lui, che l'annuncia e la vive; ci chiama ad accogliere questo giogo soave e leggero, perché possiamo camminare uniti nella Verità e nell'Amore; Lui, Pastore Buono, ci rivela il Padre ricco di misericordia, dà senso alla nostra vita, ci orienta verso la meta rafforzando la nostra speranza.
In Lui, il Buon Samaritano, ritroviamo vigore, ci riconciliamo e gustiamo la Pace che il mondo, con tutte le sue ricchezze, non può dare.

Venite, voi tutti, affaticati e oppressi! Riconciliati e pacificati sarete la luce del mondo e il sale della terra, con Maria, Regina della Pace!

Fr. Cristoforo Amanzi ofm

01 Agosto 2018

www.riconciliazionepace.it





(Immagine di Candida Amanzi c/o Santuario Francescano di Fonte Colombo - RI)