Fraternità Francescana
Madre della Riconciliazione e della Pace

Voce di uno che grida nel deserto…

Carissimi, al tempo di Gesù, Giovanni il Battista si definì “voce di uno che grida nel deserto”.

Quanto bisogno c’è, oggi come allora, che una voce gridi nel deserto!

Il deserto è il mondo dei cuori induriti che va verso la rovina e la tristezza interiore, esistenziale e definitiva.

Il grido è di coloro che provano in ogni modo a segnalare la gravità della durezza dei cuori.

L’Uno esprime l’unità, nella concordia e nell’amore, di coloro che gridano: Cristo e i suoi discepoli.

La voce indica gli strumenti della comunicazione con i quali informare sulle drammatiche conseguenze di una vita senza Cristo.

Oggi, nonostante due millenni di santità, constatiamo una dilatazione epocale del rifiuto di Dio, del Dio rivelato da Gesù, il Figlio unigenito di Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero. Constatiamo chiaramente gli effetti drammatici e prolungati di questo rifiuto, nel silenzio assordante dei molteplici responsabili.

Proviamo a tracciare una linea che metta in evidenza le cause e gli effetti devastanti, gli interventi divini e le grazie arginanti.

Nel 1600 il filosofo Cartesio imposta la filosofia a partire dall’uomo e non da Dio, dal pensiero umano e non dalla Sapienza divina, dalla ragione e non dalla Grazia.

Nel 1700 si sviluppa l’Illuminismo, una corrente filosofica che sostiene il primato della ragione sulla Grazia. In Francia raggiunge l’apice e si radicalizza traducendosi in rivoluzione. Le truppe napoleoniche diffonderanno le idee rivoluzionarie in tutta Europa modificando radicalmente riferimenti e significati, promuovendo la contrapposizione al cristianesimo e ai suoi valori.

Nel 1800 si sviluppa il pensiero filosofico ateo che porterà all’anticlericalismo radicale, al secolarismo e alle ideologie devastanti del secolo successivo. Contemporaneamente fanno capolino le ancelle del pensiero dominante: la psicologia e la sociologia. In questo secolo, si irrobustisce la massoneria e nasce il brigantaggio che porterà alla grande piaga della malavita organizzata.

Nel 1900 assistiamo a due guerre mondiali, vere e proprie carneficine, senza contare le innumerevoli guerre, piccole e grandi, sparse nel mondo. Cosa ancor più drammatica, si constata una dilatazione impressionante e preoccupante del vizio e dell’immoralità. Crescono velocemente: il consumo di droghe e di alcool da parte dei più giovani (uomini e donne), il consumo di sigarette, la prostituzione (maschile e femminile), la corruzione, l’adulterio, il divorzio, le pratiche abortive…

L’inizio del terzo millennio, purtroppo, già dai suoi inizi manifesta chiaramente i segni di una continuità che si va radicalizzando: la stessa esistenza del mondo è minacciata continuamente e tutto sembra volgere al peggio.

Di contro, lungo l’arco temporale delineato si constatano interventi divini significativi. Il Dio previdente e provvidente si inserisce nei piccoli e grandi eventi, quotidiani e sociali.

Alla fine del 1600, attraverso la mistica francese Santa Margherita Maria Alacoque (1673), Gesù promuove la devozione al Suo Sacro Cuore.

Nel 1796, poco prima dell’invasione e occupazione della città di Roma da parte delle truppe napoleoniche, la popolazione romana, è protagonista di un fenomeno straordinario molto documentato: 100 immagini della Madonna, sparse sul territorio della città, muovono incredibilmente gli occhi, in alcuni casi per mesi.

Nel 1800 la Beata Vergine interviene con numerose apparizioni: Rue du Bac (Parigi, 1830), Sant’Andrea delle fratte (Roma, 1842), La Salette (Francia, 1846), Lourdes (Francia, 1858). Inoltre, la Chiesa proclama il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria (8 dicembre 1854) e celebra il Concilio Ecumenico Vaticano I (1869-70).

Nel 1900 la Beata Vergine appare nuovamente: a Fatima (Portogallo, 1917), dove promuove la devozione al Suo Cuore Immacolato, a Banneux (Belgio, 1933), alle Tre fontane (Roma, 1947), secondo molti a Medjugorje (Bosnia-Erzegovina, 1981). La Chiesa proclama il dogma dell’Assunzione in Cielo della Beata Vergine Maria (1 novembre 1950) e celebra il Concilio Ecumenico Vaticano II (1962-65).

A fronte di tutto ciò, ed è solo una parte del tutto, non sarebbe opportuno riflettere? Il Cielo e la parte autentica della Chiesa alzano la voce e gridano al mondo: convertiti credendo al Vangelo! Fermati e rifletti! Guarda quanta sofferenza a motivo del rifiuto di Cristo, misericordia inviata da Dio Padre, Onnipotente nell’Amore! Torna a Lui, seguendo le orme di Colui che è Via, Verità e Vita, il Risorto e il Vivente! Ravvediti e, pentito del male fatto, cammina verso la Pace e la Felicità eterna! Affidati a Colei che, per volontà divina è tua Madre, e che sempre ti invita a fare la volontà di Suo Figlio Gesù, unico Salvatore e Redentore!

 

1 Ottobre 2017

Fr. Cristoforo Amanzi ofm