Fraternità Francescana
Madre della Riconciliazione e della Pace

COLLABORATORI DI MARIA, REGINA DELLA PACE

Milioni di persone si sono recate a Medjugorje negli ultimi 36 anni. Molti di questi hanno vissuto esperienze spirituali che hanno contribuito ad un cambiamento della loro vita. A volte radicale, con la conversione del cuore ed un cammino conseguente, a volte rigenerante, sperimentando consolazioni e conferme interiori, a volte risanante, constatando guarigioni fisiche significative e risolutive, a volte liberante, percependo uno stato di libertà interiore mai provato.

Nel corso degli anni, molti hanno desiderato collaborare con la Regina della Pace, testimoniando la loro esperienza e invitando amici e conoscenti a recarsi in questo luogo di grazia, dove Papa Giovanni Paolo II sarebbe voluto andare e che Papa Francesco afferma essere un luogo dove la gente incontra Dio e si converte.

Nel corso degli anni, molti hanno donato se stessi abbracciando l’ideale della Pace nella vita consacrata, dando vita a Comunità religiose o entrando in Istituti, Congregazioni e Ordini, già esistenti.

Nel corso degli anni, molti non hanno compreso, o hanno troppo presto dimenticato, l’invito accorato, e rispettoso della libertà di ciascuno, da parte della Madre di Gesù, la Regina della Pace. In sostanza, non hanno accolto nelle profondità del loro cuore (cfr. Mt 13,1-9; Mc 4,1-9; Lc 8,4-8) il messaggio fondamentale che la Vergine Madre, per la misericordia di Dio, è venuta a donare a questa generazione, affaticata e oppressa. Ciò a motivo della durezza del loro cuore, delle tentazioni, delle tribolazioni a causa della loro testimonianza, delle preoccupazioni del mondo, dell’inganno delle ricchezze e dell’attrazione dei piaceri della vita (cfr. Mt 13,18-23; Mc 4,13-20; Lc 8,11-15).

Nonostante tanta indifferenza e durezza di cuore, la Regina della Pace, come vera e autentica Madre, sempre unita al Figlio e alla Sua missione di Pace, continua a chiamare a sé i suoi figli e a ricordare loro ciò che deve essere posto al centro della vita: Pace, Pace, Pace, Soltanto Pace. Riconciliatevi con Dio e tra di voi (cfr. Messaggio del 26 giugno 1981 a Marija Pavlovic).

La sua manifestazione come Regina della Pace evidenzia con estrema chiarezza la sua missione: servire Dio favorendo La Pace! Con il messaggio del 26 giugno, il giorno dopo la costituzione del cosiddetto collegio dei veggenti, precisa l’importanza estrema della Pace e la via attraverso la quale perseguirla: Riconciliatevi con Dio e tra di voi.

Quindi non si tratta di una pace sociale, che pure è importante e da perseguire, ma di una pace che precede e che, sola, può rendere la pace sociale duratura e stabile.

Si tratta della pace che Gesù ha desiderato donare al mondo e che fatica a farsi strada, a motivo del rifiuto di Lui, della Sua Vita donata e della Sua Parola. Ci ricorda San Paolo che Gesù è la nostra Pace (cfr. Ef 2,14). Sì, Lui è la nostra Pace, Lui è l’uomo-Dio, sempre in piena comunione con il Padre nell’unico Spirito, amante di ogni uomo, che chiama amico persino Giuda, il traditore.

La Regina della Pace ricorda costantemente, a tutti, la sua missione e la necessità di porsi al servizio della Pace, dove il suo Figlio è l’unico riferimento, il Modello, la Via, il Mediatore.

Attraverso di Lui e accogliendo la Sua Parola conosciamo l’amore del Padre ed iniziamo il cammino di Riconciliazione interiore e sacramentale. Come il figliol prodigo, ci incamminiamo mossi dalla bontà del Padre e nel sacramento della Confessione/Riconciliazione facciamo esperienza della Sua Misericordia, del Suo amore sconfinato.

Risanati da tanto amore, recuperiamo la nostra dignità di figli di Dio e, appagati, volgiamo lo sguardo ai nostri fratelli, nella consapevolezza del loro bisogno di Dio e di noi. Uno sguardo nuovo, uno sguardo pacificato e pacificatore, capace di intenerire i cuori induriti e di lasciar intravvedere la bontà di Dio.

A coloro che hanno già iniziato a percorrere la Via vorrei dire: siate forti e coraggiosi collaboratori della Regina della Pace in un mondo senza Pace!

A coloro che non hanno ancora iniziato o si sono scoraggiati, interrompendo il loro cammino vorrei dire: la Pace è il sommo Bene, è l’integrità e l’armonia, stabile e definitiva, che Dio da sempre ha desiderato per noi e alla quale non desidera rinunciare. Proverà in tutti i modi a seminarla in noi perché porti frutto. Apriamo il nostro cuore, senza paura, e gusteremo in anticipo ciò che sarà definitivo nella vita futura.

A coloro che non riescono ad aprirsi a Dio e alla Sua Pace vorrei dire: senza la Pace, frutto della Riconciliazione con Dio, con se stessi e con i fratelli, vi è inquietudine, nervosismo, ricerca di palliativi, soluzioni momentanee deludenti, aggressività, assunzione di sostanze dannose per sé e per gli altri… Non abbiate paura, aprite le porte a Gesù e a Sua Madre… e gusterete la Pace!

A tutti coloro che desiderano collaborare concretamente con la Madre di Gesù per la realizzazione della sua opera di Pace, attraverso l’adesione ad un cammino spirituale di donazione di sé, indirizzo il mio invito a conoscere più da vicino la Fraternità Madre della Riconciliazione e della Pace, una comunità laica di fratelli in Cristo che, sotto lo sguardo materno di Maria, Regina della Pace, e in collaborazione con Lei, si propone di dare un significativo contributo all’opera divina di Pace. Una comunità che desidera crescere nella dimensione mariana e francescana, e che desidera svilupparsi dando l’opportunità a Dio di operare meraviglie suscitando, al suo interno, il desiderio vivo di consacrazione sia laica che religiosa.

Benedica il Signore Gesù, per intercessione della Madre Immacolata, il vivo desiderio di vocazioni sante, laiche e religiose, riconciliate e riconcilianti, pacificate e pacificanti!

 

Fr. Cristoforo Amanzi ofm